Questo sito utilizza i cookie per gestire la navigazione e altre funzioni. Usando il nostro sito ci dai il permesso di installare questi cookie sul tuo dispositivo di navigazione. Ok
Italiano

Your cart

0 Articoli - 0,00 €
Cart 0

Dieta equilibrata e attività fisica per un corretto stile  di vita

 

La mia cucina s’ispira alla dieta mediterranea, diventata patrimonio immateriale dell’Unesco dal 2010, un modello alimentare studiato già negli anni ’50 dal fisiologo statunitense Ancel Keys che ne intuì l’importanza e gli effetti salutistici. Il punto di forza di questo stile alimentare è la varietà e la semplicità dei cibi che costituiscono i piatti, ciò nonostante racchiude un’eccellenza gastronomica che la rende ancora oggi attuale per le sue proprietà salutistiche legate all’equilibrio dei principi nutritivi che la caratterizzano .

Alimentarsi significa introdurre con la dieta tutti i principi nutritivi necessari per il corretto funzionamento del nostro organismo. Poiché non esiste un unico alimento in grado di soddisfare tutte le esigenze nutritive, bisogna combinare i vari cibi in modo da preparare pasti bilanciati e completi di ogni principio.

 I principi nutritivi che costituiscono gli alimenti sono

  • Proteine
  • Carboidrati
  • Lipidi (grassi)
  • Sali minerali
  • Vitamine

 

Un ruolo importante hanno anche le fibre contenute in maniera principale nella frutta, nella verdura, nei cereali integrali e nei legumi. Svolgono un’importante funzione regolatrice ma non venendo assorbite dall’organismo non rientrano tra i principi nutritivi. Non possiamo tralasciare l’acqua, oggi posizionata insieme all’attività fisica alla base della nuova piramide alimentare, dato il suo ruolo fondamentale per il funzionamento dell’organismo essendo il principale componente delle cellule.

Infatti, un organismo adulto è composto in media dal 60% di acqua; la sua assunzione con l’alimentazione è importante per la corretta idratazione, per il corretto svolgimento di tutte le attività fisiologiche (come la regolazione della pressione sanguigna) della temperatura corporea e l’eliminazione delle tossine. Gli esperti consigliano di assumerne circa 8 bicchieri al giorno, che ovviamente aumentano se si pratica attività sportiva o se le temperature sono elevate per compensare la maggiore perdita dovuta alla sudorazione.

L’attività fisica contribuisce alla riduzione della pressione arteriosa e dei trigliceridi alla riduzione del tessuto adiposo viscerale, al mantenimento del tono muscolare e all’incremento del metabolismo basale.

È importante che venga svolta con regolarità e costanza, adeguatamente alle condizioni generali della persona; dedicare giornalmente 30 minuti di attività moderata sortisce maggiori benefici di un’ attività intensa in un solo giorno.

Continuando con la piramide alimentare sul gradino superiore si posizionano i cereali che appartengono alla categoria degli alimenti energetici. I cereali , in particolare quelli integrali, infatti forniscono energia a lento rilascio, danno senso di sazietà per lungo tempo perché mantengono basso l’indice glicemico a differenza di quelli raffinati che vanno consumati per questo con moderazione. Le farine raffinate (es. 0, 00, 1) e i prodotti derivati, infatti si trovano in cima alla piramide nella posizione sottostante allo zucchero raffinato, ai dolci, alle bevande alcoliche e a quelle zuccherate.

I grassi alimentari un tempo venivano annessi alla stessa categoria che includeva sia quelli vegetali che quelli animali, oggi invece vengono differenziati perché diverse sono le caratteristiche peculiari e gli effetti sulla salute. Nei grassi vegetali rientra l’olio di oliva, il cui ruolo essenziale nella dieta è ampiamente riconosciuto e validato, per cui la sua assunzione deve essere fatta ad ogni pasto, senza eccedere nelle quantità consigliate, di due cucchiai al giorno.

Frutta e verdura inizialmente erano collocate allo stesso livello perché entrambe fonti importanti di vitamine e sali minerali, oggi invece si ritrovano in posizioni attigue perché diverso è il loro valore energetico. La frutta apporta infatti anche zuccheri, principalmente fruttosio; così mentre per le verdure non ci sono limitazioni alle porzioni giornaliere, per la frutta si consiglia di consumarne 2-3 al giorno. In oltre per aiutare nella scelta delle varietà può essere seguita la regola dei colori: cinque porzioni al giorno di colore differente. ( vedi tabbella)

 

L’altra importante novità è data dell’introduzione della frutta secca valida fonte di acidi grassi polinsaturi e vitamina E; l’assunzione deve comunque essere moderata essendo un alimento altamente calorico, può essere consumata giornalmente nelle porzioni adeguate.

In questo stile alimentare l’apporto delle proteine di origine animale e i grassi saturi è contenuto, infatti carne, pesce uova, formaggi e latticini pur essendo valide fonti di proteine nobili, sali minerali e vitamine contribuiscono all’innalzamento del colesterolo (LDL).

Vengono rivalutati anche i legumi, che possono essere consumati giornalmente, sono infatti fonte di proteine ad alto valore biologico paragonabili a quelle di origine animale, energia e sali minerali, senza sottovalutare l’economicità e la sostenibilità. La carenza di alcuni amminoacidi essenziali può essere compensata dall’abbinamento con i cereali.